Don’t cry if you love me

Per la Chiesa Cattolica i contatti e le comunicazioni con le persone scomparse non sono impossibili, anche se in questo ambito raccomanda la prudenza, per non cadere nella superstizione o nello spiritismo.

Il teologo dell’Osservatore Romano, Padre Gino Concetti, ha spiegato che la Chiesa crede nella Comunione dei Santi per cui è possibile che Dio permetta a coloro che vivono in Paradiso o in Purgatorio di poter comunicare con gli esseri viventi, con l’invio di messaggi per guidarci in certi momenti della vita.

Sotto l’aspetto della fede quanto sopra sta a dimostrare che, con la morte, non si dissolve una persona, che l’anima sopravvive e che il dialogo non è spento.

Da quì la riflessione di Padre Perico, che propongo nella mia elaborazione.

 

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